Più sano, più silenzioso e perfettamente rispondente alle normative europee per inquinamento, risparmio energetico, sicurezza: il riscaldamento ad irraggiamento prodotto da Aircon, che propone due diverse linee, adatte ad ogni ambiente produttivo con più di quattro metri di altezza.
Questo sistema non riscalda l’aria, ma i corpi; il calore scende dai tubi o dai nastri radianti sulle superfici, che lo assorbono per poi re – immetterlo nell’ambiente, contrariamente all’aria calda, che, essendo più leggera di quella fredda, stratifica in alto, con grandi dispersioni.
Il riscaldamento ad irraggiamento per gli ambienti industriali: il modo migliore per aumentare la produttività
Non serve il locale caldaia, in quanto ogni apparecchio è autonomo e si può accendere e regolare secondo le …
Elevate prestazioni e la cultura del calore a bassa temperatura hanno permesso una larghissima diffusione delle caldaie condensazione.
Le elevate prestazioni rispetto alle caldaie standard, la riduzione dei costi nel tempo ed il diffondersi delle tecnologie del calore a bassa temperatura hanno permesso una larghissima diffusione delle caldaie a condensazione.
Sia nel caso di installazioni di caldaie a condensazione a servizio di nuovi impianti che nel caso di impianti esistenti, le prestazioni di una caldaia a condensazione sono notevolmente influenzate dalla pulizia dell’acqua circolante nei circuiti degli impianti.
Nel caso di nuovi impianti e non solo per quelli con una caldaia a condensazione, la pulizia o lavaggio degli impianti a fine installazione serve ad eliminare eventuali scorie e residui delle lavorazioni effettuate; tra …
Cosa c’entra un termostato con l’iPod? In teoria nulla, ma in pratica il primo potrebbe essere rivoluzionato nel prossimo futuro esattamente come il secondo ha rivoluzionato il mondo della musica e della fruizione nell’ultima decade. E soprattutto hanno un padre comune, ossia Tony Fadell, ex chief architect di Appleche ha curato lo sviluppo di iPod e dei primi tre iPhone.
Da quando è uscito dalla società di Cupertino, Fadell ha messo in piedi la Nest Lab, compagnia che in soli due anni ha solleticato gli interessi di molti investitori per le sue ricerche nel campo delle tecnologie e del risparmio energetico. E il suo ultimo prodotto rischia di essere anche il più rivoluzionario: si chiama ‘Learning Thermostat’, è un vero regolatore della temperatura casalinga intelligente, quindi …

L’incremento dell’efficienza energetica in edilizia, così come previsto anche dall’attuale Direttiva sull’Etichettatura Energetica dell’Unione Europea, prevede la creazione di uno schema di etichettatura energetica delle finestre. Oltre ad evidenziare la necessità di sviluppare schemi diclassificazione energetica per i prodotti che consumano energia, laDirettiva 92/75/CEE focalizza infatti l’attenzione anche sui prodotti che possono produrre un significativo impatto sulle prestazioni energetiche.
E’ notizia recente la redazione di un documento stilato congiuntamente da alcune associazioni europee riguardante una soluzione pratica tesa a creare uno schema di classificazione energetica condivisa. Il documento è in procinto d’essere presentato alla Commissione Europea.
Ma da quali esigenze nasce lo sviluppo di questa classificazione? …
A Caltagirone il più grande impianto di geotermia a bassa entalpia in Sicilia: finanziato (primo nell’Isola e ottavo in Italia) con oltre 1,3 milioni di euro
il progetto del Comune per la prima scuola a “consumo zero”
L’Istituto comprensivo “Piero Gobetti” di Caltagirone sarà la prima scuola a “consumo zero” del territorio, grazie alla diversificazione delle fonti energetiche. Il progetto del Comune di Caltagirone – partner tecnico, scelto di procedura di evidenza pubblica, è la società Ippocrate – è il primo in Sicilia e l’ottavo nella graduatoria interregionale dei progetti finanziati (per l’intera cifra di 1.339.550,26 euro) dal ministero dell’Ambiente nell’ambito del Poi “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013”. “A Caltagirone – annuncia l’assessore alle Politiche energetiche, Vincenzo Di Stefano – nascerà, …
2. COME E’ FATTA E COME FUNZIONA UNA POMPA DI CALORE
La pompa di calore è costituita da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido (frigorigeno) che, a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione in cui si trova, assume lo stato liquido o gassoso (vapore).
Il circuito chiuso è costituito da:
Pompa di calore elettrica
Pompa di calore ad assorbimento a gas
un compressore
un generatore
un assorbitore
un condensatore
un condensatore
una valvola di espansione
una serie di restrittori
un evaporatore
un evaporatore
Il condensatore e l’evaporatore sono costituiti da scambiatori di calore, cioè particolari tubi posti a contatto esternamente con i fluidi di servizio (che possono essere acqua o aria) all’interno dei quali scorre il fluido frigorigeno. Quando questo si trova ad alta …
1. CHE COS’E’ LA POMPA DI CALORE
La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire calore presente in un fluido a temperatura più bassa ad un altro a temperatura più alta.
La pompa di calore deve il suo nome al fatto che essa provvede a trasportare del calore da un livello inferiore a un livello superiore di temperatura, invertendo il flusso naturale del calore che in natura, come noto, fluisce da un livello (temperatura) più alto ad uno più basso.
La funzione della pompa di calore può quindi essere paragonata a quella di una pompa per l’acqua posta tra due bacini collegati tra loro ma posizionati a quote diverse: l’acqua naturalmente scorrerà dal bacino più alto a quello più basso. È …
Lo sfruttamento delle reazioni che avvengono nel sottosuolo al fine di produrre energia rappresenta una delle fonti rinnovabili a maggiore potenzialità in Italia, data la particolare conformazione del suo territorio: per questa ragione, in risposta alle crescenti richieste del mercato del lavoro del settore energetico, l’Università degli Studi di Genova, promuove il Corso di formazione in “Progettazione di sistemi geotermici a bassa entalpia per applicazioni a pompa di calore, realizzato da DIPTEM, Dipartimento di Ingegneria della produzione, termoenergetica e modelli matematici – Facoltà di Ingegneria e PerForm – Servizio formazione permanente dell’Università degli Studi di Genova in collaborazione con Geoenergia, Hiref, 3F Engineering, Robur, Waterkotte Italia, Secos Engineering, Unione Geotermica Italiana, Fondazione Muvita e con il patrocinio della Provincia di …
Alla domanda su quale sia il sistema di riscaldamento più economico, quasi tutti sbagliano a rispondere. La risposta giusta è: i sistemi ad energie rinnovabili.
Lo dimostra un calcolo di Energysystems, eseguito per una casa unifamiliare con una superficie di riferimento energetico di 180 metri quadrati. Tenendo conto di tutte le spese che ogni anno si devono sostenere per il riscaldamento dei locali e dell’acqua sanitaria, i sistemi a energie prevalentemente rinnovabili occupano i posti da uno a sei.
Con un moderno impianto di riscaldamento, si risparmia fino al 20 % di energia annua e addirittura arrivare a risparmiare fino al 100 % di CO2 e si può addirittura arrivare ad economizzare persino sulle imposte.
Se qualcuno si trovasse ad avere bisogno di …
Juneau, Alaska: una crisi energetica innesca una serie di comportamenti virtuosi improntati al consumo responsabile, all’abbattimento degli sprechi e all’attenzione all’ambiente.
LA VOCE DEL MASTER – Da una crisi energetica e dal conseguente vertiginoso aumento dei prezzi si può imparare a consumare meno e a rispettare l’ambiente. Almeno così è successo a Juneau, Alaska, nella primavera del 2008. Una ricerca, pubblicata lo scorso marzo da Energy Policy, ha messo in evidenza che da quella esperienza è possibile elencare una serie di misure semplici ma efficaci per abbattere gli sprechi e fare bene all’ambiente.
Wayne Leighty, ricercatore dell’Università di Davis (California) e Alan Meier del Lawrence National Laboratory di Berkeley, hanno studiato la risposta dei 539 abitanti di Juneau a una seria crisi energetica …