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	<title>RiscaldamentoNews</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Sostituzione caldaia murale, installazione di nuove caldaie</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2012/05/sostituzione-caldaia-murale-installazione-di-nuove-caldaie/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 07:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la sostituzione caldaia murale, non c’è che l’imbarazzo della scelta! Le caldaie murali di nuova generazione sono caratterizzate da un ingombro minimo, per soddisfare le moderne esigenze abitative. Infatti, le nuove abitazioni richiedono sempre più prodotti affidabili, con prestazioni elevate ma di dimensioni minime, per sfruttare al meglio lo spazio (sempre più ridotto) dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la sostituzione caldaia murale, non c’è che l’imbarazzo della scelta!</p>
<p>Le caldaie murali di nuova generazione sono caratterizzate da un ingombro minimo, per soddisfare le moderne esigenze abitative. Infatti, le nuove abitazioni richiedono sempre più prodotti affidabili, con prestazioni elevate ma di dimensioni minime, per sfruttare al meglio lo spazio (sempre più ridotto) dove installare la caldaia.</p>
<p>Per la sostituzione della caldaia murale, vi consigliamo sempre di rivolgervi a personale qualificato ed esperto. Quando si tratta di sicurezza nella vostra casa, è sempre meglio affidarsi ad installatori di fiducia.</p>
<p>Solitamente le caldaie murali possono essere collocate ovunque; possono essere:</p>
<p>-    da interno. Queste caldaie solitamente sono di dimensioni molto ridotte, adatte ad essere posizionate all’interno delle abitazioni. Per questo motivo, gli ultimi modelli sono anche molto belli esteticamente, e si adattano sobriamente all’ambiente in cui vengono collocati.</p>
<p>-    da esterno. Queste ultime sono generalmente ad incasso e vengono collocate in speciali armadi di contenimento. Esistono però anche modelli non da incasso, che possono essere appoggiati al pavimento esterno.</p>
<p>Le caldaie murali forniscono sia riscaldamento sia acqua calda sanitaria. Sono generalmente realizzate con uno scambiatore in uno speciale tipo di acciaio (detto “austenitico”), fatto per resistere alle temperature di fiamma e alla corrosione legata al processo di combustione.</p>
<p>Possono essere di tipo B, cioè a camera aperta, con canna fumaria a tiraggio naturale. Questo tipo di caldaia murale deve essere collocata in locali areati o all’aperto, al fine di prevenire la formazione di ossido di carbonio nei locali nei quali è installata.<br />
Possono essere di tipo C, cioè a camera chiusa o stagna, con canna fumaria a tiraggio forzato. L’aria di combustione viene prelevata dall’esterno attraverso una tubazione e per questo la caldaia può essere collocata in qualsiasi locale (purchè VENTILATO), ad eccezione delle autorimesse.</p>
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		<title>Luna Platinum CSI per iPad</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 07:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Baxi, in anteprima, presenta il suo nuovo iBook dedicato ai sistemi ibridi con Luna Platinum CSI. Il catalogo interattivo è gratuito e permette ai possessori del tablet iPad, iPad 2, e il Nuovo iPad di scaricare direttamente da qui (se state visitando il sito con iPad) il catalogo digitale interattivo sui sistemi ibridi che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Baxi, in anteprima, presenta il suo nuovo iBook dedicato ai sistemi ibridi con Luna Platinum CSI.</p>
<p>Il catalogo interattivo è gratuito e permette ai possessori del tablet iPad, iPad 2, e  il Nuovo iPad  di scaricare  direttamente da qui (se state visitando il sito con iPad)  il catalogo digitale   interattivo  sui sistemi ibridi che si installerà automaticamente all&#8217;interno di iBook Store</p>
<p>Sfogliandolo con iBook  sarà possibile interrogare i grafici interattivi, visualizzare il contenuto video multimediale, interagire  con le immagini e visualizzare Luna Platinum CSI 3D.<br />
Con questa prima edizione Baxi inaugura  un innovativo  sistema di produzione e distribuzione  della  documentazione dedicata ad  installatori, termotecnici, progettisti e architetti.</p>
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		<title>Certificazione energetica e fotovoltaico sugli edifici</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2012/04/certificazione-energetica-e-fotovoltaico-sugli-edifici/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Disporre di un impianto fotovoltaico permette di ottenere un notevole risparmio economico in sede di certificazione energetica. Andiamo con ordine. Cosa è la certificazione energetica ? La certificazione energetica di un edificio è un attestato che indica il rendimento energetico di un edificio. In altre parole è il documento, redatto da certificatori accreditati e con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Disporre di un impianto fotovoltaico permette di ottenere un notevole risparmio economico in sede di certificazione energetica.<br />
Andiamo con ordine.<br />
Cosa è la certificazione energetica ?</p>
<p>La certificazione energetica di un edificio è un attestato che indica il rendimento energetico di un edificio. In altre parole è il documento, redatto da certificatori accreditati e con criteri stabiliti a norma di legge, che attesta la prestazione energetica di un edificio, sia esso ristrutturato o di nuova costruzione. La certificazione energetica indica la classe energetica di un edificio.<br />
Cosa è la prestazione energetica di un edificio ?</p>
<p>Nel caso di edifici abitativi, la prestazione energetica di un edificio è la quantità annuale di energia effettivamente consumata (o prevista)  per rispondere al bisogno abitativo standard dell’edificio stesso. Per bisogno abitativo standard si intende l’insieme di tutte quelle condizioni abitative e di comfort connesse alla salubre abitabilità nell’edificio stesso. Tra queste: il riscaldamento invernale ed il condizionamento estivo, il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria, la ventilazione per il ricambio dell’aria, l’illuminazione, ecc.. ciascuna di queste azioni comporta un certo consumo energetico e in relazione al tipo di certificazione ottenuta dall’edificio si potranno stimare con maggiore precisione i livelli di consumo energetico dell’edificio per adempiere a queste funzioni. Minori sono i livelli di consumo energetico, minori sono i costi per una confortevole abitabilità nell’edificio. Ovviamente, quando si parla qui di energia e consumi energetici, si parla sia di energia termica, quella connessa al riscaldamento dell’acqua, sia di energia elettrica, quella connessa al funzionamento di apparecchi elettrici ed elettronici.<br />
Quali sono gli indicatori per misurare la prestazione energetica di un edificio?</p>
<p>La quantità di energia necessaria a mantenere le condizioni abitative standard di un appartamento è espressa da uno o più “descrittori” che tengono conto di:</p>
<p>- coibentazione dell’edificio, ovvero l’isolamento termico e acustico verso l’esterno, serramenti, tetti, ecc..</p>
<p>- caratteristiche tecniche e di installazione dell’edificio</p>
<p>- progettazione e posizione dell’edificio in relazione agli aspetti climatici del territorio in cui si trova (le cosiddette Zone Climatiche: ogni zona climatica ha propri parametri di riferimento)</p>
<p>- impianto di riscaldamento e di acqua calda sanitaria</p>
<p>- impianto di condizionamento dell’aria e ventilazione</p>
<p>- impianto di illuminazione</p>
<p>- esposizione al sole, posizione e orientamento dell’edificio</p>
<p>- influenza di strutture adiacenti</p>
<p>- presenza di impianti propri di produzione e trasformazione dell’energia (termica o elettrica) da fonti rinnovabili, tra questi: la presenza di un impianto fotovoltaico.</p>
<p>La certificazione energetica nella compravendita di case</p>
<p>Nei contratti di compravendita o di locazione di ediﬁ ci o di singole unità immobiliari deve essere inserita un’ apposita clausola con la quale l’acquirente dà atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli ediﬁci. Nel caso di locazione, la disposizione si applica solo agli ediﬁci e alle unità immobiliari già dotate di attestato di certiﬁcazione energetica.</p>
<p>La certificazione energetica, obbligatoria per tutte le nuove costruzioni, dura 10 anni e si interrompe nel caso di trasformazioni o rilevante ristrutturazione dell’edifico. I lavori di ristrutturazione necessari all’ottenimento di una migliore classe energetica sono detraibili al 55%.</p>
<p>Dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita devono riportare l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certiﬁ cazione energetica dell’edificio oggetto di compra-vendita. Si può facilmente presupporre come il valore delle case verrà strettamente correlato alla classe energetica di appartenenza.</p>
<p>La certificazione energetica e il fotovoltaico</p>
<p>Disporre di un impianto fotovoltaico permette di ottenere un notevole risparmio economico in sede di certificazione energetica.<br />
Come abbiamo visto la certificazione energetica è l’insieme di diverse caratteristiche tecniche dell’edificio, ma alla fine è una somma di valori, di punteggi, assegnati ad ogni indicatore: questa risultante è la classe energetica dell’edificio.<br />
Come abbiamo visto disporre di un impianto fotovoltaico è uno dei fattori che determina il punteggio in sede di certificazione energetica di un edificio. Autoprodurre ed autoconsumare energia pulita è infatti il fattore di maggior risparmio economico per le famiglie e risparmio energetico per la collettività e l’ambiente. La certificazione energetica nasce proprio per favorire ed incrementare il risparmio energetico degli edifici ed il fotovoltaico, attraverso l’auto produzione di energia dalla fonte rinnovabile solare, può sensibilmente ridurre i prelievi dalla rete e addirittura immettere energia pulita in rete, trasformando di fatto l’edificio da utenza passiva energivora ad  ”utenza” attiva.</p>
<p>L’installazione di un impianto fotovoltaico è quindi un fattore determinante per l’innalzamento della classe energetica dell’edificio su cui è installato e, oltre ad essere un buon investimento in termini di autoconsumo energetico, può rappresentare un buon investimento per un’elevata classe energetica dell’abitazione e quindi per il suo valore economico.</p>
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		<title>Risparmio energetico, un manuale per risparmiare fino a 1.000 euro sulla bolletta dell&#8217;acqua, della luce e del gas</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2012/04/risparmio-energetico-un-manuale-per-risparmiare-fino-a-1-000-euro-sulla-bolletta-dellacqua-della-luce-e-del-gas/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 08:09:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Per uno sviluppo davvero sostenibile, l’aumento della fetta di energia proveniente dalle rinnovabili deve coincidere con maggiori sforzi sul fronte del risparmio energetico. La vera sfida non è generare più energia, ma consumarne meno, ottimizzando i consumi, aumentando l’efficienza energetica delle abitazioni, degli elettrodomestici, educando i cittadini a non sprecare ed a risparmiare. Casa S.p.A., [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per uno sviluppo davvero sostenibile, l’aumento della fetta di energia proveniente dalle rinnovabili deve coincidere con maggiori sforzi sul fronte del risparmio energetico. La vera sfida non è generare più energia, ma consumarne meno, ottimizzando i consumi, aumentando l’efficienza energetica delle abitazioni, degli elettrodomestici, educando i cittadini a non sprecare ed a risparmiare.</p>
<p>Casa S.p.A., società che gestisce l’edilizia residenziale pubblica dei Comuni dell’area fiorentina, ha realizzato un Manuale per abitare consapevolmente, con i consigli per risparmiare fino a 1.000 euro all’anno sulla bolletta dell’acqua, della luce e del gas. Il manuale verrà consegnato in una prima fase agli inquilini dei nuovi alloggi e.r.p. e successivamente ai condomini e.r.p. Il manuale è comunque a disposizione di tutti i cittadini.</p>
<p>All’interno consigli pratici per il risparmio energetico: dai più comuni e se vogliamo banali (ma spesso trascurati) come la regolazione della temperatura interna, le fasce orarie in cui conviene utilizzare gli elettrodomestici, ai più insignificanti ma comunque incisivi sul bilancio energetico finale, come il corretto utilizzo della cappa della cucina, del ferro da stiro.</p>
<p>Molto utili anche gli accessori che verranno consegnati con il manuale: una bottiglia di vetro per incentivare i cittadini ad utilizzare l’acqua del rubinetto, un termometro per monitorare e regolare la temperatura di casa ed un portachiavi luminoso alimentato da un pannello solare in miniatura.</p>
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		<title>Contabilizzazione del calore: in arrivo una nuova norma</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2012/03/contabilizzazione-del-calore-in-arrivo-una-nuova-norma/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 13:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[La contabilizzazione del calore, nei condomini, consente di regolare autonomamente la temperatura nelle unità collegate ad un impianto di produzione di calore centralizzato, rendendo possibile quindi la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi di ogni famiglia. In Italia, la legge di riferimento è la 10/1991 (l’approvazione della contabilizzazione del calore in assemblea di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La contabilizzazione del calore, nei condomini, consente di regolare autonomamente la temperatura nelle unità collegate ad un impianto di produzione di calore centralizzato, rendendo possibile quindi la suddivisione delle spese in base ai consumi effettivi di ogni famiglia.</p>
<p>In Italia, la legge di riferimento è la 10/1991 (l’approvazione della contabilizzazione del calore in assemblea di condominio), la quale sancisce che “Per le innovazioni relative all´adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato, l´assemblea di condominio decide a maggioranza, in deroga agli articoli 1120 e 1136 del codice civile”, mentre “gli impianti di riscaldamento al servizio di edifici di nuova costruzione devono essere progettati e realizzati in modo tale da consentire l´adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore per ogni singola unità immobiliare”.<br />
Fa eccezione la regione Lombardia, dove l’obbligo di inserire un sistema di contabilizzazione e termoregolazione del calore è stato esteso progressivamente dal 2012 a tutti gli edifici, compresi quelli più vecchi, costruiti antecedentemente all’entrata in vigore della legge 10/01.</p>
<p>L’UNI è in procinto di pubblicare una nuova norma (UNI10200), che evidenzierà come la progettazione dell’impianto di riscaldamento sia di grande importanza per ottenere un risultato significativo. Impianto termico e impianto di termoregolazione devo essere progettati in sincrono, al fine di ottenere il massimo risparmio energetico. La norma fornirà le linee guida e le metodologie di calcolo per ottenere questo risultato e verrà pubblicata entro la fine del primo semestre del 2012. </p>
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		<title>Linea GR &#8211; Robur</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2012/03/linea-gr-robur/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 06:53:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Linea Generatori Generatori d’aria calda a scambio diretto alimentati a metano a bassa inerzia termica per il riscaldamento e il rinnovo d’aria. Ideali per utenze industriali, artigianali commerciali e sportive. Generatori Serie G Modulanti a condensazione. Il riscaldamento a scambio diretto, da sempre il sistema più rapido ed economico per riscaldare edifici di medie e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Linea Generatori</p>
<p>Generatori d’aria calda a scambio diretto alimentati a metano a bassa inerzia termica per il riscaldamento e il rinnovo d’aria. Ideali per utenze industriali, artigianali commerciali e sportive.</p>
<p>Generatori Serie G</p>
<p>Modulanti a condensazione.</p>
<p>Il riscaldamento a scambio diretto, da sempre il sistema più rapido ed economico per riscaldare edifici di medie e grandi dimensioni, si arricchisce oggi di un’altra importante caratteristica: la condensazione dei fumi di combustione che consente di ottenere elevati rendimenti termici, che si traducono in minore consumo di energia, minore inquinamento e maggiore comfort per gli utilizzatori, mantenendo inalterati i vantaggi del riscaldamento a scambio diretto.</p>
<p>Le applicazioni ideali</p>
<p>Questi generatori possono essere convenientemente utilizzati per il riscaldamento di edifici di media e grande dimensione, nei quali l’efficienza termica ed il comfort ambiente sono importanti:</p>
<p>• edifici artigianali ed industriali;</p>
<p>• in tutti quegli edifici dove si vuole ottenere un elevato comfort dell’ambiente riscaldato con elevati standard di efficienza;</p>
<p>• edifici espositivi e show-rooms;</p>
<p>• locali sportivi e palestre.</p>
<p>Generatori Serie K</p>
<p>Modulanti con ventilatore elicoidale</p>
<p>La principale caratteristica dei generatori Serie K è quella di erogare potenza termica e ventilazione proporzionata all’esigenza del locale riscaldato. La modulazione della potenza termica e della portata d’aria vengono controllate e gestite da una scheda elettronica di bordo e dal comando remoto digitale (fornito di serie) da installare in ambiente. In funzione della temperatura impostata e delle condizioni termiche del locale, il sistema elettronico provvede ad erogare la giusta quantità di calore</p>
<p>e di aria calda, per mantenere costanti le condizionidi comfort. Durante il funzionamento a regime il generatore è quindi particolarmente efficiente, confortevole e silenzioso.</p>
<p>Le applicazioni ideali</p>
<p>La modulazione della potenza termica e della ventilazione d’aria consente ai generatori Serie K di essere efficaci in:</p>
<p>• edifici artigianali ed industriali, anche di grandi dimensioni;</p>
<p>• laboratori e locali sportivi;</p>
<p>• magazzini e depositi.</p>
<p>Generatori serie K CM</p>
<p>Corredati di ventilatore centrifugo e camera di miscela a doppia serranda, per poter regolare la ripresa d’aria dall’interno e dall’esterno, realizzando opportuni rinnovi d’aria necessari.</p>
<p>Sono dotati di:</p>
<p>• bruciatore ON-OFF a totale premiscelazione d’aria;</p>
<p>• ventilatore centrifugo a portata d’aria fissa con trascinamento a cinghia e puleggia, ad alta prevalenza;</p>
<p>• camera di miscela composta da doppie serrande interconnesse a leva di manovra e flangie di fissaggio per giunti antivibranti.</p>
<p>Il generatore viene fornito su un apposito telaio in acciaio per la movimentazione e l’eventuale sostegno. La bocca di mandata è dotata di flangia per il fissaggio di un giunto antivibrante. Le serrande di regolazione interconnesse tra loro possono essere comandate manualmente (attraverso la leva fornita) oppure attraverso un attuatore automatico (da prevedere a parte).</p>
<p>Generatori serie F</p>
<p>• Bruciatore premiscelato multigas in acciaio inox con rendimenti di combustione del 92%.</p>
<p>• Bassissimi valori di NOx nei fumi, a beneficio di un minore inquinamento ambientale.</p>
<p>• Condotti di aspirazione e scarico entrambi da 80 mm, per facilitarne l’installazione.</p>
<p>• Ventilatore di tipo elicoidale per funzionamento a lancio libero.</p>
<p>Le applicazioni ideali</p>
<p>La collocazione pensile e i ridotti ingombri a parete consentono ai generatori Serie F di riscaldare edifici anche di grandi dimensioni tra i quali:</p>
<p>• capannoni industriali e artigianali;</p>
<p>• laboratori;</p>
<p>• magazzini e depositi;</p>
<p>• locali sportivi e palestre.</p>
<p>Generatori serie F C</p>
<p>Con ventilatore centrifugo.</p>
<p>• Ventilatore centrifugo accoppiato al telaio del generatore stesso.</p>
<p>• Flangia sulla bocca di mandata per il collegamento ad una canalizzazione d’aria mediante giunto antivibrante. L’estensione in lunghezza del canale sarà dimensionata in funzione della prevalenza</p>
<p>disponibile del modello di generatore.</p>
<p>• Bruciatore a totale premiscelazione d’aria a basse emissioni di NOx.</p>
<p>• Rendimento termico: fino al 92%.</p>
<p>• Condotti di aspirazione e scarico fumi entrambi da 80 mm che garantiscono rapidità e facilità</p>
<p>d’installazione.</p>
<p>Le applicazioni ideali</p>
<p>• Spogliatoi.</p>
<p>• Locali adibiti a uffici, sale riunioni, servizi.</p>
<p>• Ristoranti, bar e negozi.</p>
<p>Generatori serie B 15</p>
<p>• Bruciatore premiscelato ON-OFF a basse emissioni di NOx.</p>
<p>• Ventilatore assiale a basso numero di giri.</p>
<p>• Rendimento utile all’ambiente 92%.</p>
<p>• Flessibilità nell’installazione: il generatore dotato dell’apposita staffa (optional) può essere installato in posizione orizzontale, inclinata oppure in verticale, per poter diffondere il calore nel modo più opportuno.</p>
<p>• Ridotte dimensioni di ingombro e bassa emissione sonora.</p>
<p>Le applicazioni ideali</p>
<p>Riscaldamento a scambio diretto di:</p>
<p>• edifici di media e piccola dimensione;</p>
<p>• negozi e show rooms;</p>
<p>• laboratori e officine;</p>
<p>• palestre e locali sportivi di piccole e medie dimensioni.</p>
<p>Generatori serie M</p>
<p>Disponibili in diverse potenze per soddisfare ogni tipo di esigenza. Oltre ai modelli della versione</p>
<p>standard sono  disponibili i modelli della versione M2v, a doppia potenzialità dotati di ventilatore a due velocità; questo li rende ideali per l’installazione in ambienti che richiedono una contenuta emissione sonora. Tutti i modelli sono corredati di comando a terra con segnalazione di blocco e tasto di riarmo. La Versione M 2v è inoltre corredata di tasto di commutazione estate/inverno e tasto I/II velocità.</p>
<p>La semplicità e l’affidabilità dei generatori Serie M permette un buon rapporto prezzo/prestazioni rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.</p>
<p>Le applicazioni ideali.</p>
<p>Grazie all’ampia gamma di scelta sono ideali per riscaldare edifici di media-grande dimensione, come:</p>
<p>• capannoni industriali e artigianali;</p>
<p>• laboratori;</p>
<p>• magazzini e depositi;</p>
<p>• serre e allevamenti zootecnici.</p>
<p>Generatori serie M C</p>
<p>Con ventilatore centrifugo.</p>
<p>• Ventilatore di tipo centrifugo accoppiato al telaio del generatore, per la canalizzazione dell’aria calda.</p>
<p>• Disponibile in 3 diverse potenze da 18,3 a 63,8 kW.</p>
<p>• Accessoriabile con camera posteriore di miscela dell’aria di ripresa, filtri aria e serrande per la regolazione del volume d’aria di rinnovo dall’esterno.</p>
<p>• Bruciatore di tipo atmosferico, affidabile ed economico.</p>
<p>Le applicazioni ideali.</p>
<p>La grande affidabilità ed economicità dei generatori Serie M C consente di realizzare impianti di riscaldamento a scambio diretto per:</p>
<p>• edifici di media e grande dimensione che necessitano di un rinnovo d’aria dall’esterno;</p>
<p>• uffici, spogliatoi e altri locali che richiedono la diffusione dell’aria per mezzo di una canalizzazione.</p>
<p>Generatori serie M xt</p>
<p>• Generatori per l’installazione esterna, disponibili in 3 modelli di potenza termica da 42,5 a 63,8 kW.</p>
<p>• L’installazione esterna dell’apparecchio permette di realizzare una ripresa totale o parziale dell’aria esterna a seconda delle necessità dei locali.</p>
<p>• Modulazione in automatico della portata d’aria calda immessa nell’ambiente da riscaldare in funzione della temperatura di aspirazione, riducendola al ridursi della temperatura. Tutti i generatori Serie M xt</p>
<p>vengono forniti di:</p>
<p>• comando base con funzioni di segnalazione di blocco, reset e commutatore estate/inverno;</p>
<p>• condotti e terminali di aspirazione e scarico fumi;</p>
<p>• plenum di protezione dei ventilatori dagli agenti atmosferici;</p>
<p>• boccaglio di mandata per la canalizzazione dell’aria calda;</p>
<p>• dispositivi di controllo e sicurezza idonei per il funzionamento fino a -15 °C.</p>
<p>Le applicazioni ideali.</p>
<p>I generatori Serie M xt sono indicati per il riscaldamento dei locali:</p>
<p>• che necessitano di un ricambio d’aria costante (lavorazioni specifiche, locali pubblici, ecc.);</p>
<p>• nei quali non è consentita l’installazione interna per vincoli normativi (locali di pubblico spettacolo o nei quali vi è la possibilità di formazione di miscele infiammabili come autofficine, verniciature, falegnamerie, ecc.).</p>
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		<title>Pompe di calore Polar &#8211; Templari</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Mar 2012 15:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Pompe ad alta temperatura Queste pompe di calore abbinano alla compattezza delle dimensioni una spiccata funzionalità; la facilità d’installazione va di pari passo alla versatilità della macchina che, essendo idonea alle diverse tipologie d’impianto quali sistemi radianti, unità terminali ad aria (ventilconvettori ad incasso o esterni) e radiatori, è in grado di soddisfare le più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pompe ad alta temperatura</p>
<p>Queste pompe di calore abbinano alla compattezza delle dimensioni una spiccata funzionalità; la facilità d’installazione va di pari passo alla versatilità della macchina che, essendo idonea alle diverse tipologie d’impianto quali sistemi radianti, unità terminali ad aria (ventilconvettori ad incasso o esterni) e radiatori, è in grado di soddisfare le più ampie esigenze di riscaldamento o raffrescamento degli ambienti.</p>
<p>Inoltre, essendo dedicata al residenziale, la tipologia di alimentazione elettrica ed i consumi veramente ridotti, la rendono compatibile alle normali condizioni di fornitura elettrica previste dal gestore.</p>
<p>Ottimizzata per il Riscaldamento<br />
Le pompe di calore della serie Polar sono state espressamente progettate per funzionare nella stagione invernale, consentendo di avere un ottimo rendimento anche in condizioni esterne estremamente critiche con i più elevati livelli di affidabilità e sicurezza.</p>
<p>Affidabilità Totale<br />
Templari Polar è il risultato di un’accurata progettazione, di una attenta scelta dei materiali e componenti, di lunghi e severi test di laboratorio; le unità vengono realizzate con processi di costruzione avanzati e prima della spedizione vengono sottoposte a numerose operazioni di collaudo.</p>
<p>Installazione Semplice e Veloce<br />
L’installazione è rapida e facile e richiede semplicemente il collegamento delle elettrico ed idraulico.</p>
<p>Dimensioni Contenute<br />
Sono unità compatte, adatte per essere collocate in edifici residenziali contenendo al minimo il loro impatto estetico e offrendo il minor ingombro in pianta.</p>
<p>Elevati Valori di Cop<br />
Alcune particolarità costruttive adottate in queste unità hanno permesso di sfruttare maggiormente le caratteristiche di scambio termico e ottenere valori di COP più alti della sua categoria.<br />
Un’elevata efficienza energetica si traduce in un maggior rispetto dell’ambiente e un significativo risparmio economico.</p>
<p>Bassa Rumoristà<br />
Bassa rumorosità grazie a ventilatori silenziosi a basso numero di giri che insieme a degli specialantivibranti permettono alle pompe di calore Polar di essere delle unità molto silenziose.</p>
<p>Ciclo di Sbrinamento Ottimizzato<br />
Il ciclo di defrosting è ottimizzato e tiene conto della pressione oltre che temperatura, quindi non esegue mai un ciclo di defrosting inutilmente risparmiando quindi energia. Polar, è fornita di serie con la valvola di espansione elettronica per adattare istantaneamente l’iniezione del vapore alla necessità del compressore.</p>
<p>Principali caratteristiche Polar:</p>
<p>    • Compressore specifico per le alte temperature (Sanyo per<br />
    monofase; Copeland per trifase);<br />
    • Ventilatori silenziosi;<br />
    • Base del telaio e pannelli esterni in acciaio zincato;<br />
    • Pompa di ricircolo Grundfos;<br />
    • Compressore con refrigerante R407C;<br />
    • Sensore di flusso;<br />
    • Resistenza antigelo;<br />
    • Resistenze integrative;<br />
    • Rivestimento idrofilo per le alette dello scambiatore;<br />
    • Pannello di controllo a bordo macchina Carel;<br />
    • Terminale utente remotato (in aggiunta a quello a bordo macchina);<br />
    • Antivibranti in gomma;<br />
    • Gestione automatica dell’acqua calda sanitaria*;<br />
    • Valvola di espansione elettronica;<br />
    • Funzione di defrosting automatico;</p>
<p>* non presente nella Polar 14</p>
<p>Taglie disponibili<br />
Le taglie disponibili per la serie Polar sono:<br />
10 Mono fase, 12, 14 Monofase, 18, 18 split</p>
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		<title>Detrazione 55%, nuova guida dell&#8217;Agenzia delle Entrate</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 08:15:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida in cui sono descritti i vari tipi di intervento di risparmio e di efficienza energetica in edilizia per i quali si può fruire del beneficio della detrazione fiscale del 55%, descrive gli adempimenti necessari per ottenerla, le novità introdotte, la normativa. La detrazione è prorogata al 31 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova guida in cui sono descritti i vari tipi di intervento di risparmio e di efficienza energetica in edilizia per i quali si può fruire del beneficio della detrazione fiscale del 55%, descrive gli adempimenti necessari per ottenerla, le novità introdotte, la normativa. La detrazione è prorogata al 31 dicembre 2012.</p>
<p>Come ormai molti  sanno la detrazione fiscale del 55% per interventi di risparmio e di efficienza energetica in edilizia è stata prorogata al 31 dicembre 2012 dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011).</p>
<p>Con la conversione in legge del decreto, la detrazione è stata estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.</p>
<p>La stessa norma ha disposto, inoltre, che dal 1° gennaio 2013 le agevolazioni sul risparmio energetico saranno sostituite con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non avrà più scadenza.</p>
<p>Grazie, infatti, all’introduzione nel Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986) dell’art. 16-bis (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici), l’agevolazione è stata resa strutturale e definitiva.</p>
<p>Negli ultimi anni, le disposizioni che regolano la materia delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico sono state più volte modificate. In particolare, sono cambiate le procedure da seguire per usufruire correttamente delle stesse.</p>
<p>Per esempio:</p>
<p>    è previsto l’obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta;</p>
<p>è stato modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione;</p>
<p>sostituita la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.</p>
<p>L&#8217;Agenzia delle Entrate a questo proposito ha pubblicato una guida aggiornata di 50 pagine (vedi allegato in basso) in cui sono descritti i vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenere la detrazione fiscale.</p>
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		<title>In Italia soltanto un edificio su dieci ha l&#8217;indice di prestazione energetica</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 15:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà che da noi si è sempre poco attenti alle tematiche ambientali o sarà che sino a quando non arrivano le sanzioni serie noi italiani cerchiamo sempre di farla franca o ancora perché su quest’argomento c’è ancora tanta confusione a livello legislativo con regolamenti differenti da Regione a Regione, fatto sta che per il momento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà che da noi si è sempre poco attenti alle tematiche ambientali o sarà che sino a quando non arrivano le sanzioni serie noi italiani cerchiamo sempre di farla franca o ancora perché su quest’argomento c’è ancora tanta confusione a livello legislativo con regolamenti differenti da Regione a Regione, fatto sta che per il momento l’introduzione dell’obbligatorietà della certificazione energetica per la compravendita delle case sembra ancora una questione per pochi.</p>
<p>Infatti, secondo un’indagine del sito Immobiliare.it, condotta su un campione di oltre 700mila annunci di compravendita (quindi non certo pochi), emerge come attualmente soltanto il 12,7% degli immobili in vendita abbia un certificato di efficienza energetica valido. Dal primo Gennaio 2012 infatti, per chi non lo sapesse, chi vuol vendere una casa o un qualsiasi altro fabbricato deve riportare l’indice di prestazione energetica nelle “offerte di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari”, come stabilito dalla normativa sulla certificazione energetica.</p>
<p>Insomma tanto ancora da lavorare per rendere realmente efficace un’iniziativa che si propone di introdurre l’aspetto energetico, questo sconosciuto, fra i parametri da monitorare nel momento in cui si decide di acquistare un’abitazione. Da parte del Governo ovviamente servirà tanta attenzione sia perché tale legge venga rispettata sia perché non vi siano speculazioni nei prezzi per le analisi energetiche, evitando quindi che questa norma possa mettere ulteriormente in crisi un mercato, quello immobiliare appunto, che non sta sicuramente vivendo i suoi migliori giorni.<br />
Per far questo sarà importante innanzitutto fare in modo che a livello regionale vi sia maggiore chiarezza nelle norme di certificazione energetica, ma anche maggiore controllo per quei territori in forte ritardo di recepimento delle norme nazionali.</p>
<p>La cosa però non sarà presumibilmente semplice: se da un lato abbiamo infatti Province abbastanza virtuose in questo senso (per esempio Bolzano ha fatto registrare un valore pari a 25,6%) e sulle quali presumibilmente non vi saranno grosse difficoltà d’intervento, d’altro canto bisogna fare i conti con realtà che sembrano essere completamente avulse da quest’argomento: è il caso di Palermo per esempio che, con appena l’1% di edifici certificati nel proprio territorio, rappresenta la maglia nera fra le Province italiane.</p>
<p>Su realtà come questa urgono ovviamente interventi efficaci che contemplino sanzioni di un certo tipo, onde evitare che la norma per la certificazione energetica diventi un orpello per i soliti pochi fanatici. </p>
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		<title>Carlo Rubbia: &#8220;Geotermico: energia sicura e subito&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 08:37:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Geotermia]]></category>

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		<description><![CDATA[Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, torna a parlare di energie rinnovabili indicando come fonte potente e immediata quella geotermica. Nell‘intervista rilasciata a La Repubblica spiega che prima che le rinnovabili brillino per produzione sono necessari ancora 10-15 anni. Nella fase di transizione conviene puntare su un mix di gas e geotermia, energia ancora troppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo Rubbia, Nobel per la fisica, torna a parlare di energie rinnovabili indicando come fonte potente e immediata quella geotermica. Nell‘intervista rilasciata a La Repubblica spiega che prima che le rinnovabili brillino per produzione sono necessari ancora 10-15 anni. Nella fase di transizione conviene puntare su un mix di gas e geotermia, energia ancora troppo poco usata.</p>
<p>Spiega Rubbia:</p>
<p>    Innanzitutto il gas, che è arrivato al 60 per cento di efficienza e produce una quantità di anidride carbonica due volte e mezza più bassa di quella del carbone: il chilowattora costa poco e le centrali si realizzano in tre anni. E poi c’è la geotermia che nel mondo già oggi dà un contributo pari a 5 centrali nucleari. L’Italia ha una potenzialità straordinaria nella zona compresa tra Toscana, Lazio e Campania, e la sfrutta in maniera molto parziale: si può fare di più a prezzi molto convenienti. Solo dal potenziale geotermico compreso in quest’area si può ottenere l’energia fornita dalle 4 centrali nucleari previste come primo step del piano nucleare. Subito e senza rischi.</p>
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