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	<title>RiscaldamentoNews</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 12:28:04 +0000</pubDate>
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		<title>I prezzi caldaie e le agevolazioni fiscali.</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 12:28:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[I prezzi caldaie risultano notevolmente vantaggiosi per i casi specifici in cui è possibile applicare le detrazioni fiscali previsti dalla finanziaria 2007, che possono arrivare fino al 55% e di cui possono usufruire sia le persone fisiche, che le persone giuridiche, che gli enti. Le agevolazioni sui prezzi caldaie rientrano nel pacchetto energia, ovvero in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I prezzi caldaie risultano notevolmente vantaggiosi per i casi specifici in cui è possibile applicare le detrazioni fiscali previsti dalla finanziaria 2007, che possono arrivare fino al 55% e di cui possono usufruire sia le persone fisiche, che le persone giuridiche, che gli enti. Le agevolazioni sui <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">prezzi caldaie</a> rientrano nel pacchetto energia, ovvero in tutti quegli interventi volti a ridurre la dispersione energetica di almeno il 30-40% e in particolare quelli che consentono di ridurre i consumi energetici per il riscaldamento invernale almeno del 20%.</p>
<h2>Un maggior rispetto per l’ambiente: tutti i prezzi caldaie a condensazione.</h2>
<p>I prezzi <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">caldaie a condensazione </a>sono sensibilmente maggiori dei prezzi caldaie tradizionali. Le caldaie a condensazione sono la tecnologia del futuro per le caratteristiche peculiari che ne contraddistinguono il funzionamento. Riescono infatti ad utilizzare anche il calore dei fumi discarico ricavandone energia.</p>
<h2>Perché i prezzi caldaie a condensazione sono più alti?</h2>
<p>Questo tipo di <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">caldaie</a> ha una bassa emissione di agenti inquinanti e un’alta efficienza energetica, quindi favorisce il miglioramento della qualità dell’aria e un maggiore rispetto per l’ambiente, oltre che un notevole risparmio energetico. E’ facile quindi comprendere che i <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">prezzi caldaie a condensazione</a> sono più alti, ma saranno ammortizzati nel tempo ed è importante sottolineare che le caldaie a condensazione sono i generatori di calore meno inquinanti esistenti sul mercato.</p>
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		<title>Manutenzione caldaie: attenzione!</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 12:25:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Manutenzioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo le ultime rilevazioni della Confartigianato solo il 70% dei cittadini esegue una corretta manutenzione caldaie. Le statistiche proposte dal Comitato Italiano Gas dichiarano la presenza di più di 100 incidenti causati dalla mancanza di manutenzione caldaie.
Quando effettuare la manutenzione caldaie?
Sul libretto di istruzioni della vostra caldaia, la casa produttrice deve aver indicato l’intervallo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo le ultime rilevazioni della Confartigianato solo il 70% dei cittadini esegue una corretta <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Directory/" class="">manutenzione caldaie</a>. Le statistiche proposte dal Comitato Italiano Gas dichiarano la presenza di più di 100 incidenti causati dalla mancanza di manutenzione caldaie.</p>
<h2>Quando effettuare la manutenzione caldaie?</h2>
<p>Sul libretto di istruzioni della vostra caldaia, la casa produttrice deve aver indicato l’intervallo di tempo in cui prevede la manutenzione caldaie, ma in base alle norme D.P.R. n. 412 del 1993 e D.P.R n. 551 del 1999 e Dlgs 19 agosto 2005 n. 192 si deve richiedere<a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Directory/" class=""> assistenza specializzata</a> per due tipi di controlli:<br />
ogni anno, per una manutenzione ordinaria,<br />
ogni due anni per effettuare anche  la verifica del rendimento di combustione (prova dei fumi e rilascio bollino blu).</p>
<h2>Gli esperti della manutenzione caldaie.</h2>
<p>Per tutti coloro che cercano risposte chiare, in questo portale sono elencate le migliori <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Directory/" class="">ditte specializzate</a> del settore manutenzione caldaie che potranno dare consigli, chiarimenti, risposte ed interventi efficienti per tutto ciò che riguarda la normativa di manutenzione caldaie. Affidarsi a <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Directory/" class="">personale qualificato</a>, abilitato e competente è fondamentale per la sicurezza; per questo nel portale sono elencati solo i migliori <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Directory/" class="">manutentori professionisti</a>.</p>
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		<title>Guida alle caldaie!</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/06/guida-alle-caldaie/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 12:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

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		<description><![CDATA[Informazioni Caldaie per Riscaldamento.
La caldaia per riscaldamento serve per trasferire il calore da una fonte combustibile all’ambiente domestico.
L’evoluzione delle caldaie per riscaldamento è in parte dovuta all’evoluzione dei combustibili: si è passati dal legno, al carbone, all’odierno combustibile liquido (metano).

Questo ha permesso di concentrare il processo di trasformazione del combustibile in calore, in uno spazio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Informazioni Caldaie per Riscaldamento.</h2>
<p>La caldaia per riscaldamento serve per trasferire il calore da una fonte combustibile all’ambiente domestico.<br />
L’evoluzione delle caldaie per riscaldamento è in parte dovuta all’evoluzione dei combustibili: si è passati dal legno, al carbone, all’odierno combustibile liquido (metano).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-428" title="caldaia" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/06/caldaia.jpg" alt="caldaia" width="127" height="102" /><br />
Questo ha permesso di concentrare il processo di trasformazione del combustibile in calore, in uno spazio (camera di combustione) molto più contenuto.<br />
Le caldaie per riscaldamento per abitazioni si dividono in: caldaie per riscaldamento a basamento e<a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class=""> caldaie per riscaldamento</a> murali.</p>
<h2>Le caldaie per riscaldamento a basamento.</h2>
<p>Le <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">caldaie per riscaldamento</a> a basamento sono installate solitamente in locali adibiti a centrale termica, mentre nel caso di installazione all’interno di un’abitazione, vengono installate caldaie a camera stagna. Questo tipo di caldaia per riscaldamento garantisce una maggiore possibilità di utilizzo contemporaneo di più punti di prelievo di acqua calda sanitaria</p>
<h2>Le caldaie per riscaldamento murali.</h2>
<p>Le caldaie per riscaldamento murali sono caratterizzate da una compattezza dimensionale e sono la soluzione ideale per appartamenti che hanno una ridotta disponibilità di spazio per la posa in opera della caldaia.<br />
Sono dotate, infatti, di un generatore di calore per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria di dimensioni ridotte.<br />
Le caldaie per riscaldamento murali sono di due tipi:<br />
caldaie per riscaldamento a camera aperta con canna fumaria a tiraggio naturale, che devono essere collocate all’esterno;<br />
<a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">caldaie per riscaldamento</a> a camera chiusa (stagna) con canna fumaria a tiraggio forzato, che possono essere collocate in qualsiasi locale, purché areato. Queste sono le più diffuse, soprattutto per il rispetto della normativa vigente (Legge 10/91 e DPR 412) che garantisce la sicurezza riguardo allo scarico dei prodotti di combustione.</p>
<h2>Le caldaie a condensazione.</h2>
<p>Un’evoluzione tecnica delle caldaie per riscaldamento, siano esse a basamento, siano esse murali, ha portato alla produzione e alla diffusione delle <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">caldaie per riscaldamento a condensazione</a>, caratterizzate dalla capacità di recupero del calore di condensazione e quindi da un rendimento termico eccezionale, poiché si sfrutta anche il calore del vapore acqueo contenuto nei prodotti della combustione del gas, con una ridotta emissione di residui di combustione. La tecnica della condensazione rappresenta un grande passo verso l’uso più razionale dell’energia, infatti il consumo di energia ottenuto sfruttando la tecnologia della <a href="http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it/Prodotti" class="">condensazione</a> è decisamente inferiore rispetto alla tradizionale produzione di calore, e ciò consente di ottenere risultati eccezionali nella riduzione del combustibile utilizzato e nella diminuzione dell&#8217;inquinamento ambientale.</p>
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		<title>Offerta di Lavoro Agenti e Gruppi di vendita</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/06/offerta-di-lavoro-agenti-e-gruppi-di-vendita/</link>
		<comments>http://www.riscaldamento-news.it/2010/06/offerta-di-lavoro-agenti-e-gruppi-di-vendita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 11:52:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Offerte Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[
Esclusivista per il territorio italiano dei marchi Fuji Electric, Acqua7 ed altri ci occupiamo di tecnologia e confort per l’ambiente.Operiamo nei settori del trattamento aria, acqua, sicurezza e in generale in quello tecnologico sia nel mercato imprese ed enti sia nel privato.
Lavoriamo per il benessere, per il miglioramento della qualità della vita della gente e quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<hr />
<p style="text-align: left;">Esclusivista per il territorio italiano dei marchi Fuji Electric, Acqua7 ed altri ci occupiamo di tecnologia e confort per l’ambiente.Operiamo nei settori del trattamento aria, acqua, sicurezza e in generale in quello tecnologico sia nel mercato imprese ed enti sia nel privato.</p>
<p>Lavoriamo per il benessere, per il miglioramento della qualità della vita della gente e quindi anche del nostro team di collaboratori, generando comfort e sicurezza nell’ambiente in cui si vive.</p>
<p style="text-align: left;">Entra da protagonista nei business del presente e del futuro: l’acqua e le energie rinnovabili.</p>
<p>Il gruppo com7italia seleziona risorse umane da impiegare nella vendita diretta per distribuire soluzioni innovative per tutte le famiglie e gli operatori economici italiani.</p>
<p>Gli unici modi per creare un reddito importante e continuativo sono:</p>
<p>1. Avere un mercato forte, concreto ed inesauribile;<br />
2. Prodotto innovativo, affidabile, utile per il risparmio e per il benessere;<br />
3. Un sistema di lavoro preciso, testato e continuativo;<br />
4. Una scala corrispettivi importante;<br />
5. Un piano di carriera in grado di costruire il futuro;<br />
6. Un partner serio e con una visione chara.</p>
<p>Fare, saper fare, essere, saper essere.</p>
<h2 style="text-align: center;">Telefonare per colloquio di selezione al numero: </p>
<p>800955941<br />
<a href="mailto:info@com7.it" class="limailto"><span style="color: #005db5;">info@com7.it</span></a></p>
<p><strong></strong>Sito Internet:<br />
<a href="http://www.acqua7.it/" class="liexternal" target="_blank"><span style="color: #005db5;">www.acqua7.it</span></a></p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.com7.it/" class="">www.com7.it</a></h2>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Radiatore multifunzione Slim</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/03/radiatore-multifunzione-slim/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 07:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento alternativi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Specchio, calorifero, orologio, calendario e lampada
Rondra, marchio veneto specializzato nella produzione di tubolari multi-colonna per il riscaldamento, presenta Slim, il nuovo radiatore multifunzione dalla forma di un elegante specchio da appoggiare a terra o appendere alla parete.
La superficie riflettente che lo ricopre e lo caratterizza non è però l’unica particolarità di questo radiatore davvero unico: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-421" title="radiatore-multifunzione-rondra" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/03/radiatore-multifunzione-rondra-586x713.jpg" alt="radiatore-multifunzione-rondra" width="586" height="713" /></p>
<h6>Specchio, calorifero, orologio, calendario e lampada</h6>
<p>Rondra, marchio veneto specializzato nella produzione di tubolari multi-colonna per il riscaldamento, presenta Slim, il nuovo radiatore multifunzione dalla forma di un elegante specchio da appoggiare a terra o appendere alla parete.</p>
<p>La superficie riflettente che lo ricopre e lo caratterizza non è però l’unica particolarità di questo radiatore davvero unico: Rondra Slim è infatti un vero e proprio dispositivo multifunzione in grado di assolvere ad almeno 5 diversi compiti: il riscaldamento, lo specchio, l’illuminazione, l’orologio, il calendario.</p>
<p>Oltre a diffondere un calore uniforme nell’ambiente, Slim è provvisto di un orologio digitale con datario a led luminosi collocati in alto a sinistra sulla superficie dello specchio, nonché di un sistema illuminante sul retro che genera un decorativo taglio di luce (in diversi possibili colori) lungo la parete.</p>
<p>Disponibile con dimensioni personalizzabili e anche in versione orizzontale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Incentivi elettrodomestici 2010</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/03/incentivi-elettrodomestici-2010/</link>
		<comments>http://www.riscaldamento-news.it/2010/03/incentivi-elettrodomestici-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 14:38:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agevolazioni Fiscali]]></category>

		<category><![CDATA[alta efficienza energetica]]></category>

		<category><![CDATA[incentivi elettrodomestici 2010]]></category>

		<category><![CDATA[stufe a pellet]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il pacchetto Incentivi 2010 prevede uno stanziamento di 300 milioni suddivisi tra area mobilità sostenibile, sistema casa e sicurezza lavoro. Nel settore degli elettrodomestici scaldacqua a pompa di calore e stufe godono di uno sconto del 20%. Ma affrettatevi, si rischia di restare senza contributo!
Gli incentivi 2010 approvati dal Consiglio dei Ministri la settimana scorsa riguarderanno, tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-415" title="029fe812f607d06a2b3e372302bab434_7155921" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/03/029fe812f607d06a2b3e372302bab434_7155921.jpg" alt="029fe812f607d06a2b3e372302bab434_7155921" width="230" height="154" /></p>
<h6>Il pacchetto Incentivi 2010 prevede uno stanziamento di 300 milioni suddivisi tra area mobilità sostenibile, sistema casa e sicurezza lavoro. Nel settore degli elettrodomestici scaldacqua a pompa di calore e stufe godono di uno sconto del 20%. Ma affrettatevi, si rischia di restare senza contributo!</h6>
<p>Gli <strong>incentivi 2010</strong> approvati dal Consiglio dei Ministri la settimana scorsa riguarderanno, tra l&#8217;altro, motocicli elettrici, abitazioni, elettrodomestici, cucine, macchine agricole, gru, motori per la nautica e saranno operativi dal prossimo 6 aprile.</p>
<p>Tra le altre disposizioni sono previste agevolazioni per l’acquisto di mobili per cucine ed elettrodomestici per cucina ad alta efficienza energetica (classe A). Gli aiuti, che si traducono per gli acquirenti in uno sconto al momento dell&#8217;acquisto, potranno essere richiesti dal 6 aprile.  A questo proposito i cittadini e le imprese avranno anche a disposizione un call center che sarà gestito da Poste italiane per ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie.</p>
<p>Tra i settori merceologici interessati  vi è il comparto degli elettrodomestici, più precisamente quelli da cucina, e tra questi rientrano anche scaldacqua a pompa di calore e stufe (non è ancora specificato nel decreto ma con buona probabilità anche le stufe a pellet sono incluse in tale categoria). Per la tipologia <strong>elettrodomestici da cucina</strong> sono stati stanziati <strong>50 milioni</strong>, ciò significa un <strong>20% di sconto</strong> sul prezzo d’acquisto, con un contributo massimo da <strong>80</strong> a <strong>500</strong> euro a seconda del prodotto.<br />
L’iter per usufruire degli sconti è abbastanza semplice. I consumatori dovranno rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l’incentivo.  A questo punto il rivenditore verificherà la disponibilità dell’incentivo per via telematica o via telefono entro tempi prestabiliti e comunicherà al consumatore la possibilità di uso dell’incentivo che si realizzerà in uno sconto sul prezzo d’acquisto del prodotto prescelto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste.</p>
<p><strong>Ma attenzione!</strong> Si potrà usufruire degli incentivi sino ad esaurimento scorte, vale a dire sino a che non saranno terminati  gli stanziamenti messi in campo per ciascun comparto. Nel caso degli elettrodomestici da <strong>cucina </strong>- tra cui rientrano anche le <strong>stufe</strong> -, secondo alcune stime fatte dal Corriere della sera, potranno usufruire degli aiuti almeno 100 mila consumatori – nel caso avessero tutti  diritto al contributo massimo di 500 euro -, oppure minimo 625 mila se fossero acquirenti di elettrodomestici economici. Se si ipotizza un contributo medio di 150 euro e in questo caso i beneficiari sarebbero circa 330 mila.</p>
<p>Per cui se avete intenzione di  approfittare di questi incentivi per cambiare la vostra lavastoviglie, i mobili della cucina (per cui è previsto un contributo di circa  <strong>1000 euro</strong>) o acquistare un elettrodomestico ad <strong>alta efficienza energetica</strong> (<strong>classe A</strong>), sarà bene iniziare subito ad orientarsi per poi acquistare nei giorni successivi al 6 aprile.</p>
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		<item>
		<title>Nuovo decreto sulla Geotermia</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/03/nuovo-decreto-sulla-geotermia/</link>
		<comments>http://www.riscaldamento-news.it/2010/03/nuovo-decreto-sulla-geotermia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 10:14:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Geotermia]]></category>

		<category><![CDATA[impianti geotermici]]></category>

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		<description><![CDATA[
E&#8217; entrato in vigore il tanto atteso decreto per la riforma del settore geotermico, che ora attende dalle Regioni procedure semplificate
Giovedì  11 marzo 2010 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 22/2010  &#8220;Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell&#8217;articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-410" title="decreto-geotermia" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/03/decreto-geotermia-586x411.jpg" alt="decreto-geotermia" width="586" height="411" /></p>
<h6>E&#8217; entrato in vigore il tanto atteso decreto per la riforma del settore geotermico, che ora attende dalle Regioni procedure semplificate</h6>
<p>Giovedì  11 marzo 2010 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 22/2010  &#8220;Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell&#8217;articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99&#8243;;  in un contesto di sviluppo sostenibile del settore e assicurando adeguata protezione ambientale, un regime concorrenziale per l&#8217;utilizzo delle risorse geotermiche ad alta temperatura e la semplificazione dei relativi procedimenti amministrativi.</p>
<p>Il Governo <strong>intende valorizzare maggiormente le risorse energetiche pulite esistenti nel Paese</strong>, a partire dalla geotermia, il calore del sottosuolo, presente in numerose regioni italiane, tra cui Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia.<strong></strong></p>
<p>Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola ha dichiarato  che con questo decreto:</p>
<blockquote><p>L&#8217;energia geotermica, di cui l&#8217;Italia è ricca, verrà utilizzata maggiormente non solo per la produzione di elettricità, ma anche come fonte diretta di calore per il riscaldamento; la geotermia, fonte rinnovabile seconda in Italia solo all&#8217;energia idroelettrica, ha un grande potenziale di sviluppo e consentirà di raggiungere più facilmente l&#8217;obiettivo del 25% di energia prodotta da fonti pulite</p></blockquote>
<p>Basti pensare che ad oggi la risorsa geotermica rappresenta il 10% delle fonti rinnovabili italiane, e che da essa si producono 5 miliardi di chilowattora l&#8217;anno, sufficienti ai bisogni di elettricità di oltre un milione e mezzo di famiglie.</p>
<p>Per Gabriele Cesari, presidente di Geo-Net, società emiliana di servizi che opera nei settori della geologia e della geotermia:</p>
<blockquote><p>Il Governo ha introdotto con questo decreto un primo elemento di chiarezza sull&#8217;applicazione della geotermia a bassa temperatura nel nostro Paese. Tutti gli impianti di potenza inferiore a 2 MW termici vengono definiti &#8216;piccole utilizzazioni locali&#8217; e sono di competenza delle Regioni (o degli Enti da esse delegate) con &#8216;funzioni amministrative, comprese le funzioni di vigilanza;  tuttavia dei due decreti previsti in materia di geotermia dalla Legge 99/2009 non vi è traccia proprio di quello relativo alle sonde geotermiche verticali. Diventa perciò ancora più importante che l&#8217;emanazione delle &#8216;procedure semplificate&#8217; da parte delle Regioni che serviranno a regolamentare un segmento di settore in forte espansione, al fine di promuoverne uno sviluppo corretto sia in termini di efficienza energetica che di tutela ambientale</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dalla UE criteri di sostenibilità per le biomasse</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/02/dalla-ue-criteri-di-sostenibilita-per-le-biomasse/</link>
		<comments>http://www.riscaldamento-news.it/2010/02/dalla-ue-criteri-di-sostenibilita-per-le-biomasse/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 16:50:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento alternativi]]></category>

		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tra le indicazione date dalla Commissione Europea emerge il divieto di coltivazione su terreni convertiti da foreste, ad alto tasso di carbonio o ad alta biodiversità.
La Commissione europea ha adottato un rapporto in cui sono contenuti i requisiti di sostenibilità ambientale per l&#8217;uso delle biomasse solide e gassose per la produzione di energia elettrica, calore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-405" title="biomassa_energie_rinnovabili" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/02/biomassa_energie_rinnovabili-586x542.jpg" alt="biomassa_energie_rinnovabili" width="586" height="542" /></p>
<h6>Tra le indicazione date dalla Commissione Europea emerge il divieto di coltivazione su terreni convertiti da foreste, ad alto tasso di carbonio o ad alta biodiversità.</h6>
<p>La <a href="http://ec.europa.eu/" target="_blank" class="">Commissione europea</a> ha adottato un <a href="http://ec.europa.eu/energy/renewables/transparency_platform/transparency_platform_en.htm" target="_blank" class="">rapporto</a> in cui sono contenuti i <strong>requisiti di sostenibilità ambientale per l&#8217;uso delle biomasse solide e gassose </strong>per la produzione di energia elettrica, calore e freddo.  La Commissione raccomanda agli Stati membri di adottare criteri omogenei, ispirati ai principi di sostenibilità ambientali delineati dalla relazione. Ciò anche per evitare il rischio che criteri diversi e incompatibili tra loro ostacolino gli scambi tra gli Stati membri e imbriglino lo sviluppo del settore delle <strong>bioenergie</strong>.</p>
<h3>Le raccomandazioni adottate oggi riguardano:</h3>
<ul type="disc">
<li>Il divieto generale di      utilizzare biomassa coltivata su terreni appositamente sottratti al      patrimonio forestale, su aree ad elevata capacità di stoccaggio      dell&#8217;anidride carbonica o ad elevata biodiversità.</li>
<li>Una metodologia standardizzata      per il calcolo dei gas a effetto serra in maniera tale da garantire che la      riduzione delle emissioni connessa a questa fonte sia almeno del 35%      rispetto al mix energetico fossile della UE, aumentandola al 50% per i      nuovi impianti nel 2017 e al 60% nel 2018.</li>
<li>La differenziazione dei regimi      di sostegno nazionali a favore di impianti che consentano di raggiungere      alte efficienze di conversione energetica.</li>
</ul>
<ul type="disc">
<li>Il controllo della provenienza      della biomassa.</li>
</ul>
<p>Dopo aver ricevuto i piani e analizzati i sistemi nazionali in fase di sviluppo, la Commissione esaminerà, nel 2011, la necessità di misure aggiuntive, quali appunto criteri di sostenibilità ambientale comuni a tutta l&#8217;Ue</p>
<p>Il commissario Ue per l&#8217;Energia, Günther Oettinger ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>La biomassa è una delle risorse più importanti per raggiungere i nostri obiettivi nelle energie rinnovabili. Contribuisce già a più della metà del consumo di energia pulita nell&#8217;Unione europea, fornendo una risorsa pulita, sicura e competitiva</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Progetto Fuoco 2010, 4 giorni di caminetti e stufe accese</title>
		<link>http://www.riscaldamento-news.it/2010/02/progetto-fuoco-2010-4-giorni-di-caminetti-e-stufe-accese/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 17:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sistemi di riscaldamento tradizionali]]></category>

		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<category><![CDATA[Caminetti]]></category>

		<category><![CDATA[cippato di legna]]></category>

		<category><![CDATA[legna pezzata]]></category>

		<category><![CDATA[Progetto Fuoco]]></category>

		<category><![CDATA[stufe a legna]]></category>

		<category><![CDATA[stufe a pellet]]></category>

		<category><![CDATA[stufe in maiolica]]></category>

		<category><![CDATA[termocamini]]></category>

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Dal 24 al 28 febbraio, a Verona, si terrà Progetto Fuoco, mostra mercato internazionale dedicata ad impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione a legna.         
  
La settima edizione di Progetto Fuoco 2010 inizierà il prossimo 24 febbraio e per quattro giorni, la fiera di Verona diventerà quartier generale di tutto ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.progettofuoco.com" ><img class="alignnone size-full wp-image-399" title="Allestimento fiera Progetto Fuoco" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/02/progetto-fuoco.jpg" alt="Allestimento fiera Progetto Fuoco" width="450" height="300" /></a></em></p>
<p><em>Dal 24 al 28 febbraio, a Verona, si terrà Progetto Fuoco, mostra mercato internazionale dedicata ad impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione a legna.</em>         </p>
<p>  <br />
La settima edizione di Progetto Fuoco 2010 inizierà il prossimo 24 febbraio e per quattro giorni, la fiera di Verona diventerà quartier generale di tutto ciò che ha a che fare con il mondo della produzione di calore ed energia mediante la combustione a legna. E’ un appuntamento imperdibile quello della città scaligera che potrà essere apprezzato sia dagli addetti ai lavori, che potranno conoscere le ultime novità in fatto di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, che dai comuni visitatori alla ricerca di valide alternative in fatto di riscaldamento naturale.<br />
Progetto Fuoco 2010 si propone come una manifestazione top del settore e quest’anno registra il tutto esaurito in fatto di espositori. Si arricchisce anche di contenuti, con un programma di incontri e convegni sempre più nutrito. Tra gli eventi destinati agli operatori del settore vanno sicuramente citati il 2’ Forum internazionale sul pellet realizzato in collaborazione con AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali); il seminario “Strutture di legno, sicurezza fuoco e norme tecniche (DM 14 genn. 2008)” che vede la partecipazione di docenti universitari e specialisti; o l’incontro tecnico “Logistica e intermodalità nelle filiere della legna da ardere e cippato” organizzato in collaborazione con il Dipartimento Te. S.A.F. – Università degli studi di Padova.<br />
Per i visitatori vastissima la varietà di prodotti in esposizione che copre tutti i settori merceologici dal riscaldamento e all’arredo, alle nuove tecnologie disponibili sul mercato, i materiali e impianti fumi. Quindi ampio spazio a caminetti, termocamini ad aria e ad acqua, stufe a pellets, a legna, in acciaio, ghisa, ceramica, maiolica o pietra naturale. Cucine e forni a legna, termo cucine, barbecues, accessori per caminetti, legna, pellets, tronchetti, mattonelle, accendifuoco, prodotti per la pulizia e molto altro.<br />
Interessante anche la varietà di apparecchiature per la produzione di calore in esposizione, con caldaie a pellets, cippato di legna, legna pezzata o a biomasse. E ancora bruciatori a pellets e sistemi “chiavi in mano”.<br />
All’interno della manifestazione trova posto anche una serie di appuntamenti illustrativi dal titolo PF-TECNOLOGIE, che saranno utili soprattutto per tutti coloro che si stanno orientando verso una moderna caldaia a legna, cippato e pellet. I tecnici di AIEL terranno una serie di lezioni tecnico-divulgative sui temi delle caratteristiche energetiche dei combustibili legnosi, la scelta della caldaia, le novità tecnologiche, le emissioni ed esempi di calcolo di convenienza economica della legna rispetto ai combustibili fossili. La collocazione dell’evento consentirà di visitare alcuni stand di caldaie per approfondire alcuni aspetti e avere qualche nozione utile per la scelta della miglior soluzione tecnico-economica. Tra questi interventi è in programma un approfondimento sulle ultimissime novità riguardanti la cogenerazione a piccola-media scala tenuto dall’esperto internazionale Walter Haslinger di Bioenergy 2020+.<br />
Per il calendario completo della manifestazione e per le iscrizioni ai seminari si può consultare il sito <a href="http://www.progettofuoco.com" class="">www.progettofuoco.com</a></p>
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		<title>Riduzione consumi energetici secondo Enea</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 00:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Agevolazioni Fiscali]]></category>

		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>

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KiloWàttene consente l&#8217;analisi interattiva dei consumi elettrici e individua le azioni più efficaci per risparmiare energia
Si terrà il prossimo 12 Febbraio 2010 la presentazione di KiloWàttene, lo strumento messo a punto dal comune di Bologna ed ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per analizzare i consumi domestici di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-large wp-image-394" title="risparmio_energetico" src="http://www.riscaldamento-news.it/wp-content/uploads/2010/02/risparmio_energetico-586x434.jpg" alt="risparmio_energetico" width="586" height="434" /></p>
<h6>KiloWàttene consente l&#8217;analisi interattiva dei consumi elettrici e individua le azioni più efficaci per risparmiare energia</h6>
<p>Si terrà il prossimo 12 Febbraio 2010 la presentazione di <strong>KiloWàttene</strong>, lo strumento messo a punto dal comune di Bologna ed ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) per analizzare i consumi domestici di energia elettrica ed individuare le azioni più efficaci da adottare per ridurli e risparmiare così sulla bolletta; si tratta infatti di un programma interattivo che si avvale del raffronto con apparecchi ad alta efficienza energetica e di simulazioni di utilizzo per individuare gli sprechi nell’utilizzo degli elettrodomestici ed insegnarci ad eliminarli.</p>
<p>La scelta della data non è casuale: lo stesso giorno infatti si celebrerà infatti la sesta edizione di<strong> M’illumino di meno</strong>, la deliziosa iniziativa di sensibilizzazione al risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar. Dopo la presentazione chiunque lo voglia potrà dunque scaricare gratuitamente KiloWàttene dal sito di ENEA e del Comune di Bologna e monitorare così i propri consumi energetici.</p>
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