
Sono a rischio le detrazioni fiscali del 55% sul risparmio energetico. Secono il decreto legge n. 185/2008 tutti i cittadine beneficiari dovranno richiedere obbigatoriamente una apposita istanza alla agenzia delle entrate per gli anni dal 2008 al 2010 tramite comunicazione telematica. Il provvedimento prevede la formula del “silezio rifiuto”; se alla scadenza dei 30 giorni dalla domanda le Entrate non rispondono, l’istanza è rigettata.
Per pannelli solari, impianti di riscaldamento, strutture opache verticali (pareti e cappotti isolanti) e orizzontali (pavimenti e coperture), finestre e riqualificazione energetica degli edifici, gli stanziamenti statali che finanziano la proroga dal 2008 al 2010 sono infatti pari a 82,7 milioni di euro per le detrazioni del 2008, 185,9 milioni di euro per quelle del 2009 e 314,8 milioni di euro per il 2010.
L’esaurimento degli stanziamenti sarà pubblicato nel sito internet della agenzia delle entrate.
Le spese che abbiamo sostenuto nel 2009 e nel 2010, l’istanza deve essere presentata “a partire dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno” (dal 1° giugno 2009 al 31 dicembre 2009).



